LA VENA DEL GESSO ROMAGNOLA

ARCHEOLOGIA

  

LA GROTTA DEL RE TIBERIO:

I RECUPERI DEL LUGLIO 2004

   

A seguito di frane interne, dovute all'attività di cava, sono venuti alla luce nuovi reperti (presumibilmente risalenti all'età del bronzo) nonché una gran quantità di ossa umane (foto 1 e 2). Oltre ad alcuni frammenti di vasi fittili (foto 4 ,5 e 6) è stata recuperata una spatola (?) in osso (foto 3 e 6). 

I reperti in questione sono ora custoditi presso il Museo Comunale di Imola.

La presenza dei reperti era stata segnalata dallo Speleo GAM oltre un anno fa e soltanto nel Luglio 2004 si è provveduto al recupero. I reperti erano ubicati sopra un sottile ponte di argilla (foto 7) molto instabile per la presenza, pochi metri più sotto, di una galleria di cava. 

La proprietà della cava ha ultimamente espresso l'intenzione di rinviare sine die il recupero della Grotta del Re Tiberio; ciò ovviamente aggraverà la già precaria situazione interna, con probabile perdita di altri reperti archeologici.

Anche esternamente la situazione appare grave a seguito delle recenti frane che hanno interessato la parete su cui si apre la grotta.

Nonostante i ripetuti appelli da parte delle associazioni speleologiche, caduti nel silenzio più assoluto, l'Amministrazione Comunale di Riolo Terme non sembra in alcun modo intenzionata a sollecitare il recupero della grotta e della zona ad essa circostante. 

  
              
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Speleo GAM Mezzano (RA)