LA VENA DEL GESSO ROMAGNOLA

CARSISMO E SPELEOLOGIA

     

LA TANA DELLA VOLPE

   

All'estremità orientale dei "Gessi di Brisighella" si sviluppa un complesso di estremo interesse che costituisce il collettore, con direzione SE, delle acque meteoriche della valle cieca esistente a ridosso dell'abitato tra gli affioramenti gessosi sui quali sorgono la Rocca ed il Santuario del Monticino.

        

Con uno sviluppo di circa 800 metri la grotta, esplorata dal Gruppo Speleologico Faentino, perviene in pieno centro storico a Brisighella, essendo la sua risorgente ubicata a meno di 50 metri dalla Residenza Municipale. 

     

   
   
  

Questa fotografia dell'allora Consorzio Bacini Montani di Brisighella (oggi parte del Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale), risale molto probabilmente alla metà degli anni '20. La valle cieca della Tana della Volpe, che si apre a ridosso del centro storico di Brisighella, appare interessata dalla attività di una piccola cava sul fianco sinistro. In tempi successivi l'escavazione di gesso sarò trasferita sulla destra idrografica, ai piedi del Santuario del Monticino. 

L'inghiottitoio visibile in primo piano, quasi al centro dell'impluvio, sarà di lì a poco oggetto di sistemazione idraulica da parte del Consorzio, attraverso la realizzazione di un efficiente drenaggio a pozzo (L. Bentini).

  
     
      

 

Speleo GAM Mezzano (RA)