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| VEDRETO | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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A proposito del Castello di Vedreto scrive Giovanni Cavina (Antichi Fortilizi di Romagna, 1964): ...apparteneva nel secolo XIV ai Manfredi, nel 1329, per vendita da Francesco Manfredi passava ai figli di lui Riccardo e Malatestino. Insieme con i Castelli di Monte Maggiore e di Cavina, che il Manfredi aveva ricuperato dai Conti di Montefeltro e ai quali "aggiunse i Castelli di Baccagnano, di Cerone, di Rontana, di Podiale, di Vedreto, della Collina di Pozzo, col Castello di Gattara e col distretto: della Zattaglia, dove a que' dì tenevasi mercato" (Metelli, I, 221). Nel 1360 Vedreto pagava le imposte a Imola al pari di Stifonti, Santo Andrea, Pozzo, Lozzano e Valdifusa (Metelli, I, 261). Dopo il 1371 seguì le stesse sorti di Monte Mauro; dal Contado d'Imola passò sotto Brisighella e Val di Lamone (Gaddoni). Ancora oggi questa località è compresa nel Comune di Brisighella. Nel luogo dove secondo la tradizione esisteva l'antico Castello, attualmente vi è una casa colonica denominata Ca' Vedreto di Sopra, in cui alcune mura diroccate di antica costruzione e di solida struttura fanno pensare ai resti di una fortificazione. Ca' Vedreto è posta sulla sinistra del Sintria alle falde di Monte Maggiore. Da Brisighella vi si arriva per la via delle Calbane (km. 7 circa). Si scende nella valle del Sintria e si attraversa il torrente omonimo in località La Fornace, donde per un sentiero si sale a Ca' Vedreto, da cui si domina tutta la vallata fino alla Zatttaglia. Scrive il Gaddoni (Le
chiede della Diocesi di Imola, 1927): "ad est di Montemauro, alla distanza di oltre un miglio da esso o, come
dicono i montanari, ad un' ora di cammino, si trova Vedreto, posto sopra
una ripa di gesso, che declina sul torrente Sintria. E' privo dì vie di
comunicazioni: da quest'altura, m. 213, si domina la ristretta e
rocciosa vallata del torrente suddetto... |
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In attesa di eventuali riscontri nelle mappe catastali di Brisighella non è stato possibile individuare l'ubicazione esatta della chiesa e nemmeno sono state trovate tracce del cimitero. Potrebbe invece essere stata individuata la "grotta in luogo distante" citata dal Gaddoni. In una grotticella (foto 11) posta un centinaio di metri a sud del rudere più cadente (foto 6/10) sono stati infatti rinvenuti alcuni frammenti di suppellettili in caramica (foto 12/19). |
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Attualmente in località "Vedreto" sono presenti due ruderi, distanti tra loro circa un centinaio di metri (foto 1). Il rudere ad est (foto 2/5) era sicuramente usato come abitazione e come stalla fino a qualche decennio fa. |
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Speleo GAM Mezzano (RA)