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LA GRANDE CAVA |
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QUEL CHE RESTA DI MONTE TONDO |
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L’area gessosa di Monte Tondo, nei pressi di Borgo Rivola (Riolo Terme) sulla destra idrografica del fiume Senio è senza dubbio la zona più a rischio dell'intera Vena del Gesso.
La demolizione di Monte Tondo ad opera della cava di gesso è iniziata nel 1958 e prosegue tuttora. Si tratta della più grande cava di gesso a cielo aperto dell’intera Europa ed è la sola ancora attiva nel territorio regionale.
Nell'agosto del 1990 lo Speleo GAM Mezzano ha iniziato in questa zona una lunga serie di esplorazioni speleologiche; la Grotta del Re Tiberio, che si apre a pochi metri dal fronte di cava, si è rivelata essere in realtà solo la parte terminale di un sistema carsico molto più sviluppato che,
allo stato attuale delle conoscenze e relativamente ai gessi, è tra i maggiori d’Europa. A seguito delle esplorazioni speleologiche sono stati rinvenuti alcuni reperti anche in altre cavità e ciò fa pensare che la zona di interesse archeologico possa essere assai più vasta e non limitata alla sola Grotta del Re Tiberio che resta comunque, anche dal punto di vista archeologico, una delle cavità naturali più importanti della regione. |
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Speleo GAM Mezzano (RA)