LA VENA DEL GESSO ROMAGNOLA

LE CAVE

  

LA GRANDE CAVA 

ovvero

QUEL CHE RESTA DI MONTE TONDO

       

L’area gessosa di Monte Tondo, nei pressi di Borgo Rivola (Riolo Terme) sulla destra idrografica del fiume Senio è senza dubbio la zona più a rischio dell'intera Vena del Gesso.

La demolizione di Monte Tondo ad opera della cava di gesso è iniziata nel 1958 e prosegue tuttora. Si tratta della più grande cava di gesso a cielo aperto dell’intera Europa ed è la sola ancora attiva nel territorio regionale.
Attualmente l’estrazione è finalizzata alla produzione di gesso per l’edilizia nel vicino stabilimento di Casola Valsenio. 
Negli anni 60 e 70 all’interno di Monte Tondo è stato scavato un complesso reticolo di gallerie a diversi livelli di quota e di notevoli dimensioni, tanto da consentire il normale transito degli automezzi pesanti.

Nell'agosto del 1990 lo Speleo GAM Mezzano ha iniziato in questa zona una lunga serie di esplorazioni speleologiche; la Grotta del Re Tiberio, che si apre a pochi metri dal fronte di cava, si è rivelata essere in realtà solo la parte terminale di un sistema carsico molto più sviluppato che, allo stato attuale delle conoscenze e relativamente ai gessi, è tra i maggiori d’Europa.
Purtroppo le gallerie scavate dalla cava hanno intercettato in più punti il corso dei torrenti alterando irreversibilmente la circolazione delle acque stesse. 

A seguito delle esplorazioni speleologiche sono stati rinvenuti alcuni reperti anche in altre cavità e ciò fa pensare che la zona di interesse archeologico possa essere assai più vasta e non limitata alla sola Grotta del Re Tiberio che resta comunque, anche dal punto di vista archeologico, una delle cavità naturali più importanti della regione.

  

     

L'area di Monte Tondo in una foto risalente agli anni venti del secolo scorso (archivio Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale) a confronto con la stessa area interessata dalla cava, come appare oggi. Ogni commento è superfluo.

  
    
Per approfondire:

Esplorazione dei sistemi carsici del Re Tiberio e dei Crivellari e salvaguardia dell'area di Monte Tondo (Vena del Gesso romagnola) interessata dall'attività di cava di Massimo Ercolani, Piero Lucci, Baldo Sansavini, 2003

    La cava di Borgo Rivola ARPA, Agenzia Regionale Prevenzione e Ambiente dell'Emilia Romagna, 2001
   Un torsolo di monte di Davide Garavini, 1997
          

  

Speleo GAM Mezzano (RA)