LA VENA DEL GESSO ROMAGNOLA

LA FAUNA

       
NOTTOLA DI LEISLER
Nyctalus leisleri
(Kuhl 1817)
  
  
Descrizione
   

Lunghezza testa-corpo 48-68 mm; lunghezza coda 35- 45 mm; avambraccio 38-47 mm; orecchio 12-16 mm; apertura alare 260-320 mm; lunghezza condiobasale 14,7-16 mm; peso 11-20 g. Mantello di peli sul dorso scuri alla base e marroncino - rossicci verso la punta, mentre centralmente appaiono più giallastro beige spento. Pelle nuda bruno scura. Orecchie piccole, arrotondate con trago simile ad un funghetto, bruno lucido con 4-5-pieghe longitudinali. Ali luinghe e strette che si congiungono al piede al calcagno.

   
Identificazione in natura
   

E' la più piccola delle nottole ed a anch'essa volo rapido ed alto. Tipica specie di bosco, si nasconde nelle fessure e buchi dei tronchi. Esce al tardo imbrunire e si portasopra le chiome in ampi giri a caccia. A volte è possibile vedersi stagliare come le altre nottole contro il celo mentre batte rapida le ali allungate. Si distingue dalle altre nottole per l'avambraccio no n superiore a 47 mm.

   
Distribuzione ed habitat
   

Specie geonemica europea - caucasica - iran - macaronesica è distribuita dall'Europa occidentale fino all'Afganistan, e all'Himalaya occidentale,nelle Canarie e nelle Azzorre. La distribuzione della Nottala di Leisler in Italia è conosciuta ancora in modo frammentaria. Già Lanza la designava come "specie nel complesso rara nelle regioni centrali e meridionali, più frequentate nelle settentrionali". Oggi nuovi siti si sono aggiunti tra cui una importante colonia segnalata nell'Appennino Pistoiese da Dondini Vergari.
Si riproduce di regola nei cavi degli alberi o in edifici, mentre per l'ibernazione si porta in crepe, alberi e raramente in grotte. Si alimenta in ambienti rurali vari ed in boschi aperti. …In Italia durante l'estate si trovano solamente i maschi che attendono l'autunno nei loro rifugi da cui "chiamano" le femmine che ritornano dal nord Europa dove si sono riprodotte. Si formano piccoli harem poi le femmine e parte dei maschi riprendono la migrazione. Nyctalus leisler non appare citato nei lavori storici per la Romagna di Zangheri né è stata rilevata nell'Atlante dei mammiferi di Forlì sebbene descritta come specie potenzialmente presente o comunque da cercare. Recentemente per alcuni nuovi dati hanno confermato la sua presenza in Romagna. Grazie all'ascolto e all'analisi dei segnali ultrasonici raccolti mediante batdetector la specie è stata anche individuata in due celle collinari della Provincia, nella Vena del Gesso sopra Brisighella e presso Casola Valsenio.
Sarà importante comunque acquisire nuovi dati su questa specie di notevole interesse biogeografico e conservativo.

Dino Scaravelli

     
  

 

Speleo GAM Mezzano (RA)