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| PIPISTRELLO ALBOLIMBATO | ||
| Pipistrellus kuhlii | ||
| (Kuhl, 1817) | ||
| Descrizione | ||
Lunghezza testa-corpo 40 - 47 mm; lunghezza coda 30 - 34 mm; avambraccio 31-36 mm; orecchio 12-13 mm; apertura alare 210-240 mm; lunghezza condilobasale 12-13,2 mm; peso 5-10 g. Partisuperiori marroni grigiastre e parti ventrali appena più chiare. Pelle nuda di colore bruno scuro. |
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| Identificazione in natura | ||
Il gruppo dei veri "Pipistrelli" non è certo facile da distinguere nelle diverse specie ma solitamente il P. kuhli ha un caratteristico bordo posteriore del patagio con una netta linea bianca. Le orecchie sono abbastanza appuntite, ma con forme rotondeggianti e trago corto e smussato. Vola velocemente con rapidi cambi di direzione, portandosi a caccia sotto i lampioni. Specie legata agli abitati è la più comune tra quelle visibili in città e campagna vicino alle abitazioni. |
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| Distribuzione ed habitat | ||
Specie etiopico-arabico-mediterranea, è comune nell'Europa centro meridionale. In Italia la specie forse più diffusa ed abbondante, mentre lo status delle popolazioni europee è tutto sommato poco conosciuto.
Si rifugia sotto le tegole e le grondaie, nei cassonetti degli avvolgibili e in crepe e in altri posti dove comunque si sente protetto da pareti strette attorno al corpo. Si ciba di piccoli insetti che caccia attivamente dopo essere uscito ben oltre l'imbrunire. Solo recentemente è stato descritto il repertorio sociale sonoro della specie. E' sicuramente la specie maggiormente distribuita nelle città italiane. |
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Dino Scaravelli |
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Speleo GAM Mezzano (RA)