LA VENA DEL GESSO ROMAGNOLA

FLORA E VEGETAZIONE

    

LA GARIGA

    

Dove vi è accumulo di sfatticcio, di cascami degli organismi costruttori del terreno quali muschi e licheni, con anche interstrati argillosi o ghiaiosi, la formazione vegetazionale che tende ad affermarsi è la gariga, ovvero alternanza di prati aridi a terofite e cespugli sempreverdi di sclerofille. 

   

E’ una forma di dinamismo a cui si può giungere o per progressiva degradazione di un bosco più o meno degradato e di scarsa altezza con abbondanza di specie mediterranee; o per colonizzazione di ambienti originari difficili, come ritengono i botanici in questo caso.

   

L’ambiente di gariga è meno selettivo dell'ambiente rupicolo per cui oltre alle specie tipiche che gli competono come: Artemisia alba, Thymus striatus, Helichrysum italicum, Galium corrudifolium, ecc., sono presenti anche graminacee di prateria.

  

Importanti sono le presenze mediterranee: Quercus ilex, Pistacia terebinthus, Phyllirea latifolia, Rhamnus alaternus, Dianthus caryophyllus, Onosma echioides, Lavandula latifolia. Abbondano Spartium junceum, Asparagus acutifollis.Inoltre Juniperus communis, qualche striminzito Quercus pubescens, Fraxinus ornus, e Carpino nero.

            
  

 

Speleo GAM Mezzano (RA)