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Parco Regionale "Vena del Gesso romagnola" - Sistema museale della Provincia di Ravenna |
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18 - IL GESSO E L'UOMO |
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Perchè il gesso viene cavato? Il gesso selenitico è stato estratto fin dall’antichità sia come pietra da costruzione, sia per la produzione di gesso scagliola o “da presa”. A partire dal Novecento inizia il suo utilizzo anche come fertilizzante e infine per la produzione di pannelli in cartongesso. Nel caso della scagliola la roccia gessosa, estratta dai cavatori - detti “gessaroli” - veniva prima cotta e poi frantumata dai “fornaciai” con bastoni oppure con una macina (“grola”) sospinta da un asino; nelle fornaci più rudimentali, dette “fornelli”, i blocchi estratti venivano ammucchiati contro la parete di gesso (se ne vedono qua e là le tracce sotto forma di nicchie nella roccia) e cotti utilizzando legna di scarsa qualità come fascine di ginestre o sterpi. Tradizionalmente la polvere di gesso cotto veniva infine insaccata e trasportata a dorso di mulo dai “birocciai”, molti dei quali alloggiavano nella caratteristica Via del Borgo a Brisighella, nota per questo anche come “Via degli Asini”! La cava del Monticino Nella dorsale gessosa ad ovest del colle del Monticino venne aperta una cava dalla “Società per la lavorazione del gesso, scagliola e materie affini” dei brisighellesi Liverzani, Diletti e Silvestrini.
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a - A Brisighella, nella medioevale "Via degli Asini" che si affaccia con le sue arcate sulla sottostante piazza Marconi, si trovavano le stalle dei muli per il trasporto del gesso cotto. (foto A. Cantoni) |
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b - Nella ottocentesca fornace Malpezzi, a ridosso della Rocca, si trovano ancora i vecchi macchinari per la macinazione del gesso acquistati dalla ditta "V Burgo" di Milano nel 1926. (foto S. Piastra) |
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c - Casa "La Vigna" che sorgeva sul costone gessoso demolito col progredire della cava del Monticino (foto C. Cavina) |
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d - Vagoncino da miniera utilizzato nelle cave di gesso locali attorno alla metà degli anni '30 del Novecento. (foto F. Liverani) |
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e - Due dei tre tralicci ancora esistenti della teleferica sono visibili presso ca' Monti, appena a valle del parco museo (foto S. Piastra) |
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f - L'immagine scattata nella cava Monticino negli anni '80, evidenzia la precarietà dele condizioni di lavoro dei cavatori. (foto M. Sami) |
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Pannello originale |
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Speleo GAM Mezzano (RA)