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Parco Regionale "Vena del Gesso romagnola" - Sistema museale della Provincia di Ravenna |
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| 8 - TRANQUILLI FONDALI MARINI: LE ARGILLE AZZURRE | ||||||||||
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Le poche specie presenti – in genere di piccole dimensioni – sono in parte confrontabili con quelle che attualmente vivono sui fondali del Mediterraneo e dell’Oceano Atlantico. Particolarmente rari, ma nello stesso tempo significativi, i ritrovamenti di vertebrati marini: per quanto riguarda i Pesci ossei segnaliamo otoliti di “pesce sorcio” (genere Trachyrincus), una tipica specie di fondali profondi, mentre per i Cetacei il rinvenimento di una bulla timpanica (osso dell’orecchio) di “balenottera” (genere Balaenoptera)!
Ricordiamo infine che l’argilla è la materia prima fondamentale per la produzione - mediante il processo di cottura - di
ceramica, sia in forma di manufatti per uso domestico sia come materiale da costruzione (piastrelle e laterizi). Il fatto che spesso in Italia la
maiolica (ceramica rivestita di smalto piombico) venga chiamata col termine “faenza” e nel mondo con il corrispondente nome francese di “fayence” la dice lunga sul rapporto che lega la vicina città di Faenza alle Argille Azzurre di queste colline! |
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a - Paesaggio calanchivo invernale nei pressi di Pideura, tra Feanza e Brisighella. (foto M. Sami) |
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b - Le Argille Azzurre del Pliocene Inferiore, discordanti sui gessi, mostrano una fitta alternanza di strati chiari e scuri indice di fluttuazioni nell'ossigenzazione degli antichi fondali marini, in analogia con i Trubi della Sicilia. (foto M. Sami) |
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c - I depositi delle Argille Azzurre forniscono la materia prima per la produzione della ceramica, assai sviluppata nel Faentino (foto R. Tassinari) |
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| a - Fossili di microforaminiferi delle Argille Azzurre del Monticino (Pliocene Inferiore). (foto P. Ferrieri) | ||||||||||
| b - Resti fossili di "ricci di mare". Echinide irregolare del genere Schizaster (diametro 41 mm) . (foto F. Liverani) | ||||||||||
| c - Resti fossili di "ricci di mare". Radioli ("aculei") di Echinidi Regolari. (foto F. Liverani) | ||||||||||
| Due specie tipiche di fondali fangosi mediamente profondi: | ||||||||||
| d - Il bivalve Korobkovia oblonga (H = 47 mm). (foto F. Liverani) | ||||||||||
| e - L'elegante Conus antidiluvianus (H = 55 mm). (foto F. Liverani) | ||||||||||
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Speleo GAM Mezzano (RA)