AA.VV.- La collezione Scarabelli, 2 preistoria a cura di Marco Pacciarelli - Casalecchio di Reno (BO) - Novembre 1996
  

I MATERIALI DELL'ETA' DEL FERRO DELLA GROTTA DEL RE TIBERIO

La ceramica di produzione locale

di Maria Giovanna Bertani

Oltre ai vasetti miniaturistici, un gruppo piuttosto consistente di materiali (107 pezzi) è costituito da vasellame di produzione locale.

La forma più rappresentata è la scodella, di cui sono documentati 60 esemplari interi o frammentari, seguita dalle olle con 16 frammenti, dai piattelli con 10 e dai bicchieri con 5, mentre coppette, brocche, anfore, skyphoi e coperchi hanno attestazioni sostanzialmente isolate.

Gli impasti sono quelli ben noti in area romagnola (cfr. Romagna 1981, p. 378): in primo luogo la produzione "grigia", sia nella variante di colore grigio scuro, in argilla depurata o con inclusi minuti (14), sia in quella grigio chiaro, depurata e compatta, sempre lavorata al tornio per modellare scodelle, piattelli, skyphoi, brocche, anfore e bicchieri; poi l'argilla depurata nei colori dal nocciola al giallo-rosato, con la quale sono realizzate al tornio scodelle per lo più di piccole dimensioni, alcuni piattelli e qualche esemplare di forma chiusa (anfore o olle); e infine l'impasto, da grossolano e semidepurato, nel quale sono prodotti, spesso a mano e con fattura molto sommaria, scodelle-coperchio, olle, bicchieri e coperchi.

Il numero limitato degli esemplari, la sporadicità delle atte stazioni per molte delle forme e soprattutto, a differenza di quanto accade per i vasetti votivi, la mancanza di specificità di questi materiali in relazione al tipo di contesto di rinvenimento hanno fatto ritenere sostanzialmente irrilevante una loro classificazione tipologica, che sarebbe venuta ad affian carsi inutilmente a quelle già esistenti per le ceramiche di area padana in generale (15) e romagnola in particolare (Romagna 1981, pp. 349-380; von Eles 1994), nella quale i materiali della grotta trovano pieno inquadramento.

Le scodelle (B1, tav. 7 e tav. 8; fig. 2) appartengono in maggioranza ai tipi 1 e 2 della Romagna, dalle forme molto lineari, anche se non mancano esemplari isolati vicini ai tipi 5, 8, 9 e 12, tutti di ampia diffusione (cfr. Romagna 1981, pp. 362-363). Le dimensioni variano da quelle degli esemplari a vasca molto ampia (nn. 665, 667, 727 e 940) in ceramica grigia (16) a quelle, ridottissime, delle venti scodelline miniaturizzate (17) realizzate quasi tutte in ceramica depurata acroma. Queste, che costituiscono il 33% delle scodelle della collezione, rappresentano con tutta probabilità sul piano funzionale l'equivalente di maggior pregio dei vasetti miniaturistici troncoconici. In Romagna scodelline di così piccole dimensioni si ritrovano ad esempio, in associazione con vasetti miniaturistici, a Villanova di Forri (Massi Pasi 1996, fig. 188, 13-14) oppure, in contesti di più esplicita connotazione votiva, nel pozzo di Pian del Monte di Verucchio (Formazione 1987, p. 263 n. 5, fig. 172) e nel deposito di Castrocaro, Podere Frassineto (Prati 1996a, p. 292, fig. 168, l); inoltre sono piuttosto diffuse nei corredi funerari delle necropoli di Montericco di Imola (Romagna 1981, pp. 25-141, passim), di Casola Valsenio (Romagna 1981, pp. 158-171, passim), di Forri - "Cassa dei Risparmi" (Prati 1996b, fig. 102,6), di S. Ruffillo di Dovadola (Prati 1996c, fig. 194,7-8), di San Marino in Gattara (Bermond Montanari 1969, p. 16, fig. 20; Romagna 1981, p. 172, n. 87.13). In area padana, inoltre, scodelline miniaturizzate sono attestate, tra l'altro, nel contesto votivo di Casale di Rivolta (Macellari et al. 1990, p. 194, tav. LXXIII, 3-4); nonché, più tardi, anche nel corredo della tomba bolognese Benacci 552, datata alla seconda metà del III secolo a.C. (Vitali 1992, p. 205, n. 4, tav. 21).

Appartiene probabilmente ad una scodella anche il fondo n. 1082, che presenta all'interno, in posizione centrale, un graffito ad asterisco, dal probabile significato di contrassegno (18).

A differenza delle scodelle, per i piattelli, per la brocca e per la massima parte delle olle e dei bicchieri lo stato di conservazione generalmente frammentario non ha consentito se non in rari casi di inserire gli esemplari presenti nella grotta del Re Tiberio in tipi diffusi in area romagnola. I piattelli (B3), realizzati in ceramica grigia (nn. 708, 722-724, 1083, 1092, 1103) e in argilla depurata (nn. 811, 900 e 909), hanno tutti vasca a profilo continuo, convesso, e labbro svasato a tesa piuttosto ampia, ad eccezione del n. 909, a vasca tendenzialmente troncoconica, e del n. 1103, che ha vasca arrotondata e breve tesa orizzontale. Molto meno diffusa delle scodelle, la forma tuttavia è ben attestata tra VI e V secolo a.C. in Romagna nella produzione in ceramica grigia (Romagna 1981, pp. 368-369) e, in argilla figulina, anche nei grandi centri dell'Etruria padana, a Bologna, Marzabotto, Spina e Bagnolo S. Vito (cfr. nota 15), mentre risulta del tutto sporadica in Emilia occidentale (cfr. Cattani et al. 1988, p. 17). Nel IV e nel III secolo a.C. il piattello è forma ancora molto diffusa a Spina, sia nella produzione in argilla depurata che in ceramica grigia (Patitucci Uggeri 1983, pp. 94-98; Patitucci Uggeri 1984, pp. 140-142; Cornelio Cassai 1993, p. 328), ed è presente anche nei corredi funerari delle necropoli galliche di Bologna (Vitali 1992, in particolare p. 34, nn. 13-14, tav. 43). Mentre, come si è detto, la maggior parte dei piattelli dalla grotta del Re Tiberio non può trovare confronti puntuali in ragione della conservazione troppo frammentaria, il pezzo n. 1103 sembra accostabile, con qualche incertezza, al tipo 19 delle scodelle di area romagnola (Romagna 1981, p. 364), attestato anche in ceramica buccheroide (von Eles 1994, p. 91, tipo 6.E). L'esemplare n. 909, l'unico che conservi l'intero profilo, è invece privo di confronti precisi, e si segnala per la presenza all'interno della vasca di un graffito "a ramo secco" (fig. 3), che la posizione in piena evidenza induce a ritenere sostanzialmente decorativo, benché non se ne possa escludere anche una funzione pratica (19).

Mostra poi un segno graffito, questa volta all'interno del piede, anche il frammento di coppa o piattello n. 811, privo di confronti, sul quale è tracciata dopo la cottura una probabile ypsilon: un piccolo segno obliquo ad uno dei due tratti, che fa apparire il segno simile ad un'alfa, risulta infatti prodotto dal distacco di un incluso dal corpo ceramico (20).

Sempre tra le forme aperte, i materiali della grotta comprendono, oltre ad un frammento di probabile coppetta (B2, n. 1062), un unico esemplare di skyphos (B4, n. 690), modellato in argilla grigia con ingubbiatura bluastra ad imitazione dei modelli a vernice nera (n. 690). L'esemplare trova confronti, sempre in ceramica grigia, a Faenza, loc. Piazza d'Armi e Persolino (Romagna 1981, p. 184, n. 88.65 e p. 216, n. 88.184; p. 356, tipo 13), e nel reggiano al Monte di Montecchio e a Campo Servirola - S. Polo (Damiani et al. 1992, pp. 61-62, nn. 271-276)(21).

Da frammenti che non ne consentono inquadramenti precisi sono poi attestate nella produzione tornita in ceramica depurata o semidepurata una brocca (B5, n. 709), che dall'esigua porzione della bocca sembra essere stata a becco, un'anfora (B6, n. 710) forse di tipo 4 (Romagna 1981, p. 353), che trova rari confronti in esemplari di area romagnola in argilla depurata (Romagna 1981, p. 31, n. 1.1; p. 187, n. 88.76), e una piccola porzione di bicchiere a ventre ovoide (B7, n. 852), tutte in ceramica grigia. Sono inoltre in ceramica grigia anche due porzioni di colli cilindrici (B6, nn. 705 e 707), che sembrano accostabili con molte incertezze ad anfore di tipo 1 (forma documentata anche nella ceramica buccheroide: Romagna 1981, p. 351; von Eles 1994, pp. 89-90, fig. 1.1), mentre un terzo frammento di forma chiusa, con orlo distinto, è in argilla semidepurata (B6, n. 677).

La produzione in impasto modellato a mano è documentata da contenitori quali olle e bicchieri, da scodelle-coperchio e da un coperchio, in probabile relazione funzionale. La forma più frequente, e la seconda dopo le scodelle nel complesso delle ceramiche di produzione locale, è quella delle olle (C2), di cui restano frammenti spesso troppo esigui per un puntuale inquadramento tipologico. I pezzi meglio riconoscibili e più significativi (nn. 684, 685, 687, 937) appartengono ad ollette a labbro rientrante e prese a linguetta, inseribili nel tipo 1 dei materiali della Romagna (Romagna 1981, p. 353); ollette di questo tipo, di cui sono attestate anche le "varianti dimensionali" dell'olla e del bicchiere (22), sono caratteristiche della produzione locale e diffusissime negli insediamenti romagnoli fin dagli inizi del popolamento umbro, rappresentandone una forma peculiare (cfr. Colonna 1974, pp. 16-17). Gli altri frammenti di olle rinvenuti nella grotta documentano la presenza di un esemplare (n. 679) accostabile al tipo 5 C (Romagna 1981, p. 351), con confronti in un'olla della tomba 53 di Montericco e in un frammento dal Persolino di Faenza (Romagna 1981, p. 102, n. 53.1; p. 182, n. 88.5), e di vasi più genericamente ad orlo distinto, ingrossato o svasato (nn. 662, 678, 697, 701, 1037), o con prese a linguetta e a disco (nn. 669 e 702), tipici in ogni caso della produzione locale, che nel vasellame grossolano si differenzia in modo piuttosto sensibile dalla produzione etrusca coeva. Gli impasti e la fattura variano a seconda degli esemplari: dalla fattura irregolare e alla superficie grezza dell'olletta n. 678, alle paste semidepurate delle ollette a labbro rientrante, che recano tracce di lisciatura digitale, fino alla pasta semidepurata e alla superficie lisciata con maggior regolarità del frammento n. 697.

I pochi frammenti di scodelle-coperchio (C1, nn. 675 e 935) e di bicchieri (C3, nn. 853, 938, 1038) e la porzione di coperchio (C4, n. 654) mostrano analoghe irregolarità della fattura e, le ultime due forme, sicuro inquadramento tra i tipi locali: i due frammenti maggiori dei bicchieri, che non si esclude peraltro possano aver appartenuto allo stesso vaso, sono infatti accostabili al tipo 7 (Romagna 1981, p. 355), e si possono confrontare in particolare con un frammento dal Persolino di Faenza (Romagna 1981, p. 184, n. 88.61); il coperchio, di fattura particolarmente rozza, appartiene all'unica forma, a corpo troncoconico e presa sommitale ad anello, documentata in Romagna e diffusa, anche in più di un esemplare, in numerosi insediamenti (Romagna 1981, p. 369; Pacciarelli - von Eles 1994, fig. 14, 2-3; Massi Pasi 1996, fig. 189, 37-38). Sostanzialmente prive di confronti locali sono invece le scodelle-coperchio, che trovano maggior riscontro in area etrusco-padana nei contesti di V secolo: ad esempio a Marzabotto (Bouloumié 1976, p. 109 e tav. III), nel modenese (cfr. Cattani et al. 1988, pp. 20-23, figg. 5 e 6), nel reggiano (Damiani et al. 1992, pp. 63-65, nn. 293-318), e fino a Bagnolo S. Vito (Casini - Frontini 1986, pp. 276-277, fig. 169).

Alle forme ceramiche da mensa e da cucina finora esaminate va aggiunto infine anche il mortaio, attestato da un frammento contenuto nella cassa senza specifiche indicazioni di provenienza conservata nei magazzini dei Musei Civici (cfr. Bertani, supra, nota 26). Il frammento (fig. 4), in argilla semidepurata arancio con inclusi lapidei sulla superficie interna della vasca, appartiene ad un esemplare ad orlo ingrossato e cordone orizzontale poco sotto l'orlo, di un tipo diverso da quelli diffusi tra VI e IV secolo in area romagnola e con confonti puntuali, invece, nei corredi della necropoli di Monte Bibele posteriori alla metà del IV secolo a.C. (Vitali 1987).

Dal punto di vista cronologico il vasellame si colloca nell'ampio arco di tempo che dal VI giunge fino al IV e in alcuni casi probabilmente anche al III secolo a.C. Pur nella mancanza di associazioni datanti, e nonostante la lunga durata delle forme, non sembra irragionevole ipotizzare, anche sulla scorta della sequenza stratigrafica fornita da Scarabelli (cfr. Bertani, supra), una collocazione della ceramica non tornita prevalentemente entro il VI secolo, a partire da un momento che resta da precisare, e della ceramica grigia e di quella in argilla depurata dal V secolo a.C. Tra le forme, le scodelle tendenti alla miniaturizzazione e i piattelli si possono probabilmente riferire alle fasi più recenti, e la loro deposizione potrebbe essere proseguita anche quando si diffonde - nel territorio come tra i materiali deposti nella grotta - la ceramica a vernice nera.

Note

14 - Benché la derivazione dal bucchero etrusco (nero e grigio) della produzione in ceramica grigia dell'intera area padana sia fenomeno ormai conclamato (si veda, di recente, Malnati 1994; cfr. anche Bruni 1993, pp. 246-247), nella descrizione degli impasti si è volutamente evitato l'ambiguo termine di "ceramica buccheroide", per la cui definizione in relazione ai materiali di area romagnola ci si attiene a quella proposta di recente da von Eles 1994.

15 - Cfr. Sandri 1972; Bouloumié 1976; Patitucci Uggeri 1983; Patitucci Uggeri 1984; Casini - Frontini - Gatti 1986; Casini - Frontini 1986: Cattani et al. 1988; Damiani et al. 1992; Malnati 1994.

16 - piedi degli esemplari a vasca ampia e profonda nn. 665 e 727 hanno diametro, rispettivamente, di cm 11, 3 e di cm 11, 6; gli orli nn. 667 e 940 diametro, rispettivamente, di cm 26 e di cm 26, 8.

17 - Nn. 706. 717, 719, 804-810, 877-879, 941, 1029-1030, 1054, 1061, 1063, 1104; le dimensioni, piuttosto costanti, variano da cm 3 di altezza e cm 6 di diametro dell'orlo (n. 804), a cm 3, 6 di altezza e cm 8 di diametro dell'orlo (n. 810).

18 - Per il segno ad asterisco e il suo probabile valore numerale in ambito etrusco cfr. da ultimo, a proposito dei materiali di Marzabotto, Govi 1994, pp. 224-225 e 236, tavv. LIV-LV; per i materiali bolognesi cfr. anche Sassatelli 1984, p. 253 e Sassatelli 1985, p. 127 e fig. 24.

19 - Per analogo graffito su ben tre vasi di un corredo di Tontola, degli inizi del III sec. a.C., cfr. Prati 1996d, fig. 202. Per il segno a "ramo secco" in area padana cfr. Sassatelli 1985, p. 127 e fig. 21; Govi 1994, pp. 219-220 e 236, tav. LIII.

20 - Per il segno a ypsilon in area padana cfr. Sassatelli 1984, pp. 252-253 e Sassatelli 1985, p. 119 e fig. 9; Govi 1994, pp. 219-220 e 222, tav. LLI.

21 - Degli skyphoi di Servirola uno viene genericamente dall'abitato, altri tre dal pozzo 1, o "del centro", cui è stato riconosciuto di recente il valore di mundus della città di Servirola (Macellari 1995, pp. 102-103); analoga destinazione "pubblica", anche se non necessariamente religiosa, è stata convincentemente ipotizzata anche per le strutture di Montecchio (ibidem, p. 90).

22 - Romagna 1981, p. 352, olle tipo 13; ibidem, pp. 354-355, bicchieri tipo 2-3, con distribuzione. Bicchieri con prese a linguetta sono stati rinvenuti, tra l'altro, nella fornace di Montericco di Imola (von Eles 1985), e a Rimini nell'ex convento di S. Francesco (Maioli 1987, p. 384, fig. 2); per recenti ritrovamenti nell'imolese cfr. Pacciarelli - von Eles 1994, fig. 14, nn. 4-5.

B. Ceramica tornita di produzione locale

B1. Scodelle

659. Piede a disco con porzione di parete a profilo arrotondato; sottile circonferenza incisa al centro del fondo interno; argilla depurata; colore grigio scuro in superficie, grigio-bruno in frattura; fr; incrostazioni.

661. Scodella a profilo continuo; vasca poco profonda, a profilo arrotondato; labbro rientrante; orlo arrotondato; argilla con inclusi minuti; colore grigio scuro in superficie, rossastro in frattura; fr. Cfr. Romagna 1981, p. 362, tipo 2.

665. Fondo e piede di scodella di grandi dimensioni; vasca ampia, troncoconica a profilo convesso; piede ad anello; argilla depurata; colore grigio; fr.

666. Scodella a profilo continuo; vasca piuttosto profonda, a profilo arrotondato; orlo ingrossato all'esterno e distinto da una lieve solcatura; argilla con inclusi minuti; colore grigio scuro, a tratti arrossato in frattura; fr; nitidi segni di tornitura all'interno. Vicina a Romagna 1981, p. 362, tipo 5.

667. Scodella a profilo continuo, vasca ampia e poco profonda, a profilo arrotondato; labbro rientrante; orlo arrotondato; argilla depurata, compatta; colore grigio chiaro, con qualche arrossamento in frattura; fr. Vedi n. 661.

672. Scodella a profilo continuo; vasca piuttosto profonda, a profilo arrotondato; labbro appena rientrante; orlo arrotondato; fondo interno piatto; argilla depurata; colore grigio scuro in superficie, bruno in frattura; fr. Vicina a Romagna 1981, p. 362, tipo 2.

703. Orlo di scodella; labbro diritto; orlo arrotondato; argilla depurata; colore grigio in superficie, più chiaro in frattura; fr.

704. Scodella a profilo continuo; vasca profonda, a profilo arrotondato; labbro appena rientrante; orlo assottigliato e arrotondato; argilla depurata; colore grigio scuro in superficie, bruno in frattura; un sottile tratto verticale graffito all'interno della vasca; fr. Vedi n. 672.

706. Piccola scodella a profilo continuo; vasca piuttosto profonda, a profilo fortemente arrotondato; labbro rientrante; orlo arrotondato; argilla depurata; superficie lisciata all'interno e all'esterno per breve tratto sotto l'orlo; colore grigio scuro; fr. Cfr. Romagna 1981, p. 362, tipo 1.

711. Scodella a profilo continuo; vasca profonda, a profilo fortemente arrotondato; labbro rientrante; orlo arrotondato; fondo interno concavo; piede a disco, appena profilato; argilla depurata; colore rosato, con chiazze grigio scuro; it. Cfr. Romagna 1981, p. 362, tipo 1 B. ["Scodella in terracotta tornita - Scarabelli].

712. Fondo e piede di scodella; vasca a profilo arrotondato; fondo interno concavo; piede ad anello; argilla con inclusi minuti; colore beige all'interno e grigio-bruno all'esterno, rossastro in frattura; fr.

713. Fondo e piede di scodella; vasca a profilo arrotondato; fondo interno piatto; piede a disco, profilato; argilla con inclusi minuti; colore grigio scuro in superficie, più chiaro in frattura; fr. ["Porzioni di Fondi di Vasi in terra cotta. Torniti - Scarabelli" (con il n. 714)].

717. Piccola scodella a profilo continuo; vasca bassa, a profilo arrotondato; labbro diritto; orlo arrotondato; fondo interno leggermente convesso; piede a disco; argilla con inclusi minuti; colore grigio scuro; it. Accostabile dubitativamente a Romagna 1981, p. 362, tipo 9.

719. Piccola scodella a profilo continuo; vasca poco profonda, a profilo arrotondato; orlo arrotondato; fondo interno concavo; piede a disco, appena profilato; argilla depurata; colore grigio; it. Cfr. Romagna 1981, p. 362, tipo 2 B.

727. Fondo e piede di scodella di grandi dimensioni; vasca arripia, troncoconica a profilo convesso; fondo interno concavo; piede ad anello; argilla con inclusi minuti; colore grigio; fr; abrasioni al fondo interno.

804. Piccola scodella a profilo continuo; vasca poco profonda, a profilo arrotondato; labbro rientrante; orlo leggermente assottigliato, arrotondato; fondo interno piatto con bottone centrale; piede a disco; argilla depurata; colore beige; segni marcati di tornitura; it. Vedi n. 711.

805. Piccola scodella a profilo continuo; vasca poco profonda, a profilo arrotondato; labbro rientrante; orlo arrotondato; fondo interno piatto; piede ad anello; argilla depurata; colore giallorosato; it; incrostazioni. Cfr. Romagna 1981, p. 362, tipo 2 A.

806. Piccola scodella a profilo continuo; vasca profonda, troncoconica a profilo convesso; labbro rientrante; orlo arrotondato; fondo interno piatto; piede ad anello; argilla depurata; colore beige; it; incrostazioni. Vicina a Romagna 1981, tipo 2 A.

807. Piccola scodella a profilo continuo; vasca poco profonda, a profilo arrotondato; labbro leggermente rientrante; orlo arrotondato; fondo interno piatto; piede a disco; argilla depurata; colore rosato; tracce di vernice rossa all'interno della vasca e bruna (?) sull'orlo; segni marcati di tornitura; it. Vedi n. 719.

808. Piccola scodella a profilo continuo; vasca poco profonda, a profilo arrotondato; labbro rientrante; orlo assottigliato e arrotondato; fondo interno piatto con bottone centrale; piede a disco; argilla depurata; colore beige; in; incrostazioni. Vedi n. 719. 809. Piccola scodella a profilo continuo; vasca profonda, troncoconica a profilo convesso; orlo assottigliato; fondo interno piatto con bottone centrale; piede a disco, appena profilato; argilla depurata; colore arancio; la; incrostazioni. Vicina a Romagna 1981, p. 362, tipo 8.

810. Piccola scodella a profilo continuo; vasca piuttosto profonda, a profilo arrotondato; orlo piatto; fondo interno concavo; piede a disco,, profilato; argilla depurata; colore rosso-bruno, a tratti violaceo; superficie annerita sul fondo esterno; all'interno della vasca marcati segni di tornitura; it. Vedi n. 719.

877. Piccola scodella a profilo continuo; vasca poco profonda, a profilo arrotondato; labbro diritto; orlo arrotondato; argilla con inclusi minuti; superficie lisciata all'esterno della vasca, fino a cm i ca dall'orlo; colore beige; fr. Vedi n. 717.

878. Piccola scodella a profilo continuo; vasca poco profonda, a profilo arrotondato; labbro appena rientrante; orlo leggermente ingrossato, arrotondato; coppia di sottili solcature circolari presso il fondo interno; argilla depurata, con piccoli vacuoli; colore giallo-beige; tracce di vernice rosso paonazzo all'esterno della vasca, presso l'orlo; fr. Vedi n. 661.

879. Piccola scodella a profilo continuo; vasca poco profonda, a profilo arrotondato; labbro appena rientrante; orlo appiattito all'esterno; argilla depurata; colore beige-rosato; piccoli cordoli di tornitura sulla superficie esterna; fr; concrezioni calcaree all'interno della vasca. Accostabile a Romagna 1981, p. 362, tipo 2.

1029. Fondo e piede di piccola scodella; accenno di parete a profilo arrotondato; fondo interno piatto; piede a disco; argilla semidepurata, con numerosi vacuoli; colore nocciola chiaro; fr.

1030. Fondo e piede di piccola scodella; accenno di vasca troncoconica; fondo interno leggermente convesso; piede a disco; argilla con inclusi minuti; colore grigio scuro in superficie, bruno in frattura; fr.

1031. Piede di scodella, ad anello; argilla con inclusi minuti; colore grigio scuro, a tratti bruno-rossastro in frattura; fr; nd.

1032. Fondo di scodella con accenno di piede; argilla con inclusi minuti; colore grigio in superficie, bruno in frattura; fr; nd.

1033. Fondo e piede di scodella; vasca a profilo arrotondato; fondo interno piatto; piede ad anello, distinto all'interno da profonda solcatura; argilla depurata; colore giallo-rosato; fr; incrostazioni.

1034. Fondo e piede di scodella; accenno di parete a profilo arrotondato; fondo interno piatto; piede ad anello, profilato; argilla semidepurata; colore rossastro; fr.

1035. Fondo e piede di scodella; vasca a profilo arrotondato; fondo interno leggermente concavo; piede ad anello; argilla depurata; colore giallo-rosato; fr.

1039. Orlo di scodella a profilo continuo; labbro diritto; orlo assottigliato; argilla con inclusi minuti; colore grigio scuro; fr. Vedi n. 661.

1040. Orlo di scodella a profilo continuo; labbro rientrante; orlo leggermente ingrossato, arrotondato; argilla con inclusi minuti; colore grigio scuro; fr.

1041. Scodella a profilo continuo; vasca poco profonda, a profilo arrotondato; labbro leggermente rientrante; orlo arrotondato; argilla depurata; colore grigio in superficie, bruno in frattura; fr. Vedi n. 661.

1042. Scodella a profilo continuo; parete a profilo arrotondato; argilla depurata; colore grigio; tracce di ingubbiatura grigio scuro presso l'orlo; fr; nd.

1054. Piccola scodella a profilo continuo; vasca poco profonda, a profilo arrotondato; labbro rientrante; orlo arrotondato; fondo interno piatto; argilla depurata; colore giallo-rosato; fr. Vedi n. 661.

1057. Parete di scodella con attacco del piede; argilla depurata; colore beige, tendente all'arancio all'esterno; fr; incrostazioni; nd.

1060. Fondo e piede di piccola scodella; fondo interno piatto; piede a disco; argilla con inclusi minuti; colore grigio scuro in superficie, più chiaro in frattura; fr; abrasioni; nd.

1061. Piccola scodella a profilo continuo; vasca poco profonda, a profilo arrotondato; labbro diritto; orlo appena obliquo all'interno; argilla con inclusi minuti; superficie esterna lisciata; colore grigio scuro; fr. Vedi n. 706.

1063. Piccola scodella a profilo continuo; vasca poco profonda, a profilo fortemente arrotondato; labbro rientrante; orlo arrotondato; argilla depurata; colore grigio chiaro; fr; incrostazioni. Accostabile a Romagna 1981, p. 362, tipo l.

1101. Scodella a profilo continuo; vasca poco profonda, a profilo arrotondato; orlo arrotondato argilla depurata; colore beige; nitidi segni di tornitura; fr. Vedi n. 661.

1104. Fondo e piede di piccola scodella; vasca a profilo arrotondato; fondo interno piatto; piede a disco leggermente profilato; solcatura circolare al centro del fondo esterno; argilla depurata; colore nocciola chiaro; fr.

Dagli scavi Lanzoni

940. Scodella a profilo continuo; vasca ampia e poco profonda, a profilo arrotondato; labbro appena rientrante; orlo arrotondato; argilla con inclusi minuti; superficie lisciata all'interno della vasca e all'esterno presso l'orlo; colore grigio scuro; fr; abrasioni d'usura sull'orlo. Vedi n. 661.

941. Piccola scodella a profilo continuo; vasca piuttosto profonda, troncoconica a profilo convesso; labbro rientrante; orlo assottigliato; fondo interno appena concavo; piede a disco; argilla con inclusi minuti; colore bruno-rossastro; it; abrasioni. Vicina a Romagna 1981, p. 363, tipo 12 B. ["Profondità di circa 2 metri nel corridoio': biglietto manoscritto].

1076. Piccola scodella a profilo continuo; vasca poco profonda, a profilo arrotondato; labbro diritto; orlo assottigliato, arrotondato; fondo interno piatto; piede a disco; argilla depurata; colore grigio-beige; fr; nd. Vedi n. 717. ["Tana del Re Tiberio. Dono Lanzoni IV 8bre 1934": biglietto manoscritto riferentesi ai nn. 1068-1100].

1077. Orlo di piccola scodella a profilo continuo; vasca poco profonda, a profilo arrotondato; orlo arrotondato; argilla depurata; colore grigio-beige in superficie, grigio in frattura; fr; nd.

1078. Piccola scodella a profilo continuo; vasca poco profonda, a profilo arrotondato; orlo arrotondato; argilla con inclusi minuti; superficie scabra; colore grigio, più chiaro in frattura; fr; nd. Vedi n. 661.

1079. Piede di scodella, a disco; argilla con inclusi minuti; colore grigio; fr; incrostazioni; nd.

1080. Piede di scodella, a disco (?); argilla depurata; colore nocciola chiaro; fr; superficie completamente scheggiata e abrasa; nd.

1081. Piede di scodella; fondo interno piatto; piede a disco, accentuatamente concavo; argilla con inclusi minuti; colore bruno-grigio; solchi concentrici di tornitura sul fondo interno; fr; nd.

1082. Piede di scodella, a disco; argilla semidepurata; superficie lisciata; colore arancio-bruno; fr; sul fondo interno segno ad asterisco graffito con punta sottile.

1084. Piede di scodella, a disco; argilla semidepurata; colore arancio-bruno; fr; nd.

1085. Fondo e piede di scodella; vasca a profilo arrotondato; fondo interno concavo; piede ad anello (?); argilla depurata, con vacuoli; colore beige; fr; superficie completamente scheggiata e abrasa; nd.

1086. Piede di scodella, ad anello; argilla depurata; colore beige; fr; superficie scheggiata; nd.

1087. Orlo di piccola scodella a profilo continuo; vasca poco profonda, a profilo arrotondato; orlo arrotondato; argilla con inclusi minuti; colore grigio; fr; nd.

1090. Orlo di scodella; vasca a profilo arrotondato; orlo arrotondato; argilla depurata; colore grigio; fr; nd.

1095. Orlo di piccola scodella a profilo continuo; vasca a profilo arrotondato; labbro diritto; orlo arrotondato; argilla depurata; colore beige; fr; nd.

1097. Orlo di scodella a profilo continuo; vasca a profilo arrotondato; orlo arrotondato, distinto da una solcatura; argilla con inclusi minuti; colore bruno; fr; nd.

1102. Parete di scodella; vasca a profilo arrotondato; accenno dell'attacco del piede; argilla con inclusi minuti; colore grigio in superficie, bruno in frattura; fr; nd.

B2. Coppette (?)

1062. Coppetta (?) carenata; vasca troncoconica con alta carena; orlo distinto, leggermente ingrossato all'esterno, superiormente piatto; argilla con inclusi minuti; superficie interna lisciata; colore grigio scuro in superficie, più chiaro in frattura; fr; nd. Accostabile a Romagna 1981, p. 364, tipo 21 (scodelle).

B3. Piattelli

708. Piattello a tesa; vasca con profilo continuo, a S; labbro a tesa, orlo arrotondato; argilla con inclusi minuti: superficie lisciata; colore grigio; fr.

722. Piattello a tesa; vasca con profilo continuo, a S; labbro a tesa, orlo arrotondato; argilla con inclusi minuti; superficie lisciata; colore grigio-nerastro; fr. ["Frammenti di orli di Vasi di terracotta torniti - Scarabelli Tassinari Zavoli" (con i nn. 723724)].

723. Piattello a tesa; vasca con profilo continuo, a S; labbro a tesa, orlo arrotondato; argilla compatta, con inclusi minuti; superficie lisciata; colore grigio scuro in superficie, più chiaro in frattura; fr; incrostazioni.

724. Piattello a tesa; vasca a profilo continuo, convesso; labbro svasato a tesa, orlo arrotondato; argilla con inclusi minuti, molto compatta; superficie lisciata; colore grigio, tendente al bruno; fr.

811. Piede di piattello (?) con porzione di parete; vasca a profilo arrotondato; fondo interno piatto; alto piede con stelo massiccio, distinto dalla vasca da sottile solcatura, e base ad anello profilato; argilla semidepurata; colore rossastro; la; all'interno del piede ypsilon (?) graffita con punta abbastanza sottile.

900. Piattello a tesa; vasca a profilo continuo, convesso; labbro svasato a tesa, orlo leggermente ingrossato, arrotondato; argilla compatta, con inclusi minuti; superficie lisciata; colore nocciola; fr.

909. Piattello a tesa su piede; vasca troncoconica a profilo convesso; breve labbro svasato a tesa; orlo assottigliato; fondo interno leggermente concavo; alto piede troncoconico, profilato; argilla semidepurata; superficie lisciata; colore rossastro; la e it; all'interno della vasca, verso il labbro, segno a "ramo secco" graffito dopo la cottura con punta piuttosto sottile.

Dagli scavi Lanzoni

1083. Piede di piattello (?); fondo interno concavo; piede troncoconico; argilla depurata; colore grigio-beige; fr; superficie completamente scheggiata e abrasa; nd.

1092. Piattello a tesa; accenno di vasca a profilo arrotondato; labbro svasato a tesa; orlo arrotondato; argilla con inclusi minuti; superficie interna lisciata; colore grigio scuro; fr; nd.

1103. Piattello a tesa; vasca a profilo continuo, convesso; breve labbro svasato; orlo arrotondato; argilla con inclusi minuti; superficie parzialmente lisciata; colore grigio-nerastro; fr. Accostabile a Romagna 1981, p. 364, tipo 19 (scodelle).

B4. Skyphoi

690. Orlo e ansa di skyphos; parete tendenzialmente rettilinea; orlo arrotondato; ansa orizzontale a bastoncello, appena obliqua, impostata subito sotto l'orlo; argilla depurata; colore grigio, più chiaro in frattura; tracce di ingubbiatura grigio-bluastra; fr; incrostazioni. Cfr. Romagna 1981, p. 356, tipo 13 (bicchieri).

B5. Brocche

709. Orlo e ansa di brocca a becco (?); spalla arrotondata; collo troncoconico a profilo concavo; ansa a bastoncello schiacciato; argilla depurata, compatta; superficie lisciata a stecca; colore grigio chiaro in superficie, chiaro e scuro in frattura: fr.

B6. Anfore/Olle

677. Anfora o olla con collo distinto; spalla arrotondata; breve collo concavo; labbro svasato; orlo ingrossato, arrotondato; argilla semidepurata, con inclusi minuti; superficie lisciata all'esterno e sull'orlo interno; colore bruno-nocciola, tendente all'arancio all'interno; fr.

705. Anfora o olla; collo cilindrico a profilo concavo; orlo appena ingrossato, arrotondato; argilla con minimi inclusi; superficie lisciata; colore grigio, tendente al bruno in frattura; fr.

707. Anfora o olla; collo cilindrico a profilo concavo; orlo appena ingrossato, arrotondato; argilla con rari, piccoli inclusi; superficie lisciata all'interno e all'esterno; colore nerastro; fr. Forse accostabile a von Eles 1994, p. 90 tipo A (anfore), fig. 1.1.

710. Orlo e ansa di anfora; spalla arrotondata; collo troncoconico; breve labbro appena svasato; orlo arrotondato; ansa verticale leggermente sormontante, a bastoncello schiacciato, impostata sull'orlo e sulla spalla; argilla depurata, compatta; superficie esterna lisciata a stecca; colore grigio, a tratti rosato; fr. [Ansa ad orecchietta verticale rotonda].

B7. Bicchieri

852. Bicchiere a ventre ovoide; breve collo concavo; argilla depurata, compatta; superficie lisciata all'esterno, con segni di tornitura all'interno; colore grigio; fr.

B8. Fondi/Piedi

668. Frammento di piede ad anello, profilato, con tratto di parete a profilo teso, pertinente a forma chiusa; argilla con inclusi minuti; superficie esterna lisciata; colore grigio in superficie, bruno in frattura; fr.

714. Piede a disco, profilato, con tratto di parete a profilo teso, pertinente a forma chiusa; argilla con inclusi minuti; superficie lisciata all'esterno, con segni di tornitura all'interno; colore grigio scuro, più chiaro in frattura; fr (Cartellino con BI, n. 714).

718. Piede a disco, profilato, con porzione di parete a profilo rettilineo, pertinente a forma chiusa; argilla con inclusi minuti; superficie esterna lisciata, interna con segni di tornitura; colore grigio; fr.

1027. Fondo piatto, leggermente profilato, con breve tratto di parete, pertinente a forma aperta; argilla semidepurata; colore nocciola; fr; incrostazioni; nd.

1028. Piede a disco, profilato, con porzione di parete a profilo convesso, pertinente a forma chiusa; piede a disco profilato; argilla depurata; colore beige, tendente all'arancio in frattura; fr; vistosi segni di tornitura all'interno.

1058. Frammento di piede ad anello con tratto di parete a profilo rettilineo, pertinente a forma chiusa; argilla depurata; colore grigio; fr; incrostazioni; nd.

C. Ceramica non tornita di produzione locale

C1 Scodelle-coperchio

675. Scodella-coperchio; accenno di parete a profilo teso; basso piede strombato, con bordo rialzato; impasto grossolano; superficie parzialmente lisciata; colore bruno, annerito in superficie e in frattura; fr.

Dagli scavi Lanzoni

935. Scodella-coperchio; vasca troncoconica; orlo leggermente assottigliato, arrotondato; basso piede troncoconico, di fattura irregolare; impasto semidepurato; superficie grezza; colore grigio chiaro, tendente al rosato; it (ex n. 18).

C2. Olle/Ollette

662. Olla con orlo distinto; collo troncoconico a profilo leggermente concavo; orlo fortemente ingrossato, appena obliquo all'interno, a sezione quadrangolare all'esterno; impasto grossolano, con numerosi vacuoli; superficie lisciata all'esterno; colore nero all'esterno, bruno all'interno e in frattura; fr.

669. Parete di olla, a profilo convesso; presa a linguetta accennata; impasto grossolano; superficie grezza, regolare; colore arancio; fr. 671. Porzione inferiore di olla (?); fondo piatto all'interno e all'esterno; pareti a profilo leggermente convesso; impasto grossolano; superficie grezza; colore bruno-rossastro all'interno, nerastro all'interno e in frattura; fr.

676. Porzione inferiore di olla (?); fondo piatto all'interno e all'esterno; pareti a profilo rettilineo; impasto grossolano; superficie grezza all'esterno, in parte lisciata all'interno, con tracce irregolari di stecca; colore bruno, a tratti annerito all'interno e in frattura; fr.

678. Olletta con orlo distinto; corpo subcilindrico, con pareti appena convesse; breve labbro svasato; orlo arrotondato; fondo piatto; impasto grossolano; fattura irregolare; superficie grezza; colore grigio; it (ex n. 17). ["Vaso in terra semicotta. Caverna del Re Tiberio - 1873 D. Zauli"].

679. Olla con orlo distinto; parete a profilo convesso; breve gola; labbro svasato; orlo ingrossato, obliquo all'interno, arrotondato; impasto grossolano; superficie lisciata, piuttosto irregolare; colore rossastro all'esterno, bruno all'interno; fr; incrostazioni. Accostabile a Romagna 1981, p. 351, tipo 5 C.

684. Olletta con orlo non distinto; corpo subcilindrico (?); breve labbro rientrante; orlo appena ingrossato, appiattito; presa a linguetta sotto il labbro; impasto semidepurato; superficie con tracce digitali di lisciatura; colore nero-bruno; fr; incrostazioni. Accostabile a Romagna 1981, p. 353, tipo 1 (ollette).

685. Olletta con orlo non distinto; parete a profilo convesso; labbro rientrante; orlo assottigliato, arrotondato; presa a linguetta sotto il labbro; impasto semidepurato; superficie irregolare, con qualche traccia digitale di lisciatura; colore grigio-rossastro; fr; probabilmente appartenente allo stesso vaso del n. 687. Vedi n. 684.

687. Olletta con orlo non distinto; parete a profilo convesso; labbro rientrante; orlo assottigliato, arrotondato; presa a linguetta sotto il labbro; impasto semidepurato; superficie irregolare, con qualche traccia digitale di lisciatura; colore grigio-rossastro; fr; probabilmente appartenente allo stesso vaso del n. 685. Vedi n. 684.

697. Olla con orlo distinto; spalla sfuggente; collo a profilo concavo; labbro fortemente svasato: orlo arrotondato; impasto piuttosto grossolano; superficie parzialmente lisciata; colore nocciola, tendente al grigio all'interno, grigio in frattura; fr.

701. Olla con orlo distinto; parete a profilo convesso; labbro svasato; orlo obliquo all'interno, arrotondato; impasto semidepurato; superficie interna con tracce di lisciatura digitale; colore arancio; fr. Vedi n. 679.

702. Parete di olla, a profilo convesso; pomello a disco con incavo centrale; impasto semidepurato; colore arancio; fr; incrostazioni.

1037. Olla con orlo distinto; parete a profilo rettilineo; orlo ingrossato all'esterno; impasto semidepurato; superficie parzialmente lisciata; colore bruno-grigio, rossastro in frattura; fr.

Dagli scavi Lanzoni

937. Olletta con orlo non distinto; parete a profilo convesso; labbro rientrante; orlo assottigliato, arrotondato; sotto il labbro presa a linguetta con incavo all'esterno; impasto semidepurato; colore grigio-rossastro all'esterno, nero all'interno, più scuro in frattura; fr. Vedi n. 684.

1073. Olletta con orlo non distinto; parete a profilo convesso; labbro rientrante; orlo assottigliato, arrotondato; sotto il labbro presa a linguetta sub-triangolare; impasto semidepurato; superficie irregolare, con qualche traccia digitale di lisciatura; colore grigio-rossastro; fr; nd. Vedi n. 684.

1094. Ansa orizzontale a bastoncello; impasto semidepurato; co. lore bruno-grigio in superficie, rossastro in frattura, a tratti annerita; fr; incrostazioni; nd.

C3. Bicchieri

853. Bicchiere con orlo distinto; ventre ovoide (?); spalla sfuggente; labbro svasato; orlo leggermente assottigliato, arrotondato; argilla con rari, piccoli inclusi; fattura irregolare; colore grigio-beige; fr.

1038. Bicchiere con orlo distinto; spalla rientrante arrotondata; breve collo concavo; labbro svasato; orlo arrotondato; impasto semidepurato; superficie parzialmente lisciata, piuttosto irregolare; colore rossastro all'esterno, grigio-beige all'interno; fr; forse appartenente allo stesso vaso del n. 938.

1053. Frammento di fondo piano; impasto semidepurato; superficie parzialmente lisciata; colore bruno all'esterno, grigio all'interno, bruno e grigio in frattura; fr; nd.

Dagli scavi Lanzoni

938. Bicchiere con orlo distinto; spalla rientrante, arrotondata; breve collo concavo; labbro svasato; orlo arrotondato; impasto semidepurato; superficie parzialmente lisciata, piuttosto irregolare; colore bruno all'esterno, sul corpo, nero all'interno e in frattura; fr; forse appartenente allo stesso vaso del n. 1038. Accostabile a Romagna 1981, p. 355, tipo 7.

C4. Coperchi

654. Coperchio; corpo troncoconico a profilo convesso; orlo arrotondato; impasto grossolano; superficie irregolare; colore bruno rossiccio in superficie, rosso e nerastro in frattura; fr. CfrRomagna 1981, p. 369, tipo 1.

     

Speleo GAM Mezzano (RA)