AA.VV.- La collezione Scarabelli, 2 preistoria a cura di Marco Pacciarelli - Casalecchio di Reno (BO) - Novembre 1996

  

I MATERIALI DELL'ETA DEL FERRO DELLA GROTTA DEL RE TIBERIO

I materiali in bronzo

di Maria Giovanna Bertani

Come si è detto nella disamina degli scavi, i bronzetti o altri manufatti bronzei dovevano costituire una parte molto rilevante delle offerte votive deposte all'interno della grotta, e la loro attuale penuria a null'altro si deve che alle continue spoliazioni del giacimento archeologico, mirate vuoi al riutilizzo del materiale (cfr. Gelichi, infra), vuoi, in epoche più vicine, alla vendita degli oggetti.

I materiali in bronzo rinvenuti negli scavi regolari e attualmente conservati nella collezione Scarabelli constano pertanto di due soli bronzetti votivi (L, nn. 928-929), di un anellino bronzeo trovato da Lanzoni all'interno di un vasetto (M, n. 1017), e di alcuni frustuli informi (cfr. elenco in calce a Bertani, supra). Un terzo bronzetto (L, n. 927), rinvenuto nel 1867 (Zauli Naldi 1869), è andato disperso nel 1985 in occasione di un restauro ed è attualmente irreperibile (cfr. Monti 1963, pp. 236-237, n. 4, fig. 2; Righini Cantelli 1980, p. 206; Sassatelli 1981, p. 343, n. 5; Roinualdi 1987, p. 290): si tratta di un votivo schematico, rappresentante un offerente ammantato con patera (L, n. 927), che appare inseribile in serie tardoellenistiche (cfr. Bentz 1992, p. 64, n. 3; tav. XIII, 63) e che trova stretti confronti, in particolare, con alcuni esemplari della stipe di Sarsina (Ortalli 1988, pp. 169-175).

Dei due bronzetti che ancora si conservano (L, nn. 928-929), uno femminile e uno maschile, datati rispettivamente alla fine del VI-inizi del V secolo e alla prima metà del IV secolo a.C., altri hanno già proposto l'analisi e l'inquadramento (cfr. Monti 1963, pp. 234-238; Sassatelli 1981, p. 343, V, 5-7; Rornualdi 1987, pp. 288-290; Vitali 1991, p. 86, fig. 9).

Un quarto bronzetto, appartenente alla collezione privata Lanzoni, è noto invece soltanto da una foto riprodotta da Veggiani (Veggiani 1957, p. 674, fig. 5): nonostante non si disponga di una chiara veduta frontale, sembra di potervi riconoscere un bronzetto maschile schematico inseribile nel gruppo "Marzabotto" (Colonna 1970, pp. 6265) o "Po Valley Geometric" (Richardson 1983, p. 163, Gruppo 5 B).

I bronzetti votivi finora noti vengono dunque a disporsi, casualmente ma significativamente, lungo tutto l'arco cronologico di frequentazione della grotta già documentato dalle altre classi di materiali, dalla fine del VI al III secolo a.C.

L. Bronzetti votivi

927. Bronzetto schematico di offerente ammantato, con patera nella mano destra e braccio sinistro piegato sul fianco; non reperibile (sembra sia andato disperso nel 1985, in occasione di un restauro). Monti 1963, fig. 2; Sassatelli 1981, p. 343, V, 6. III sec. a.C. ["Figura di sacrificatore con patera in mano - D. Zavoli"].

928. Bronzetto femminile stante, con lunga tunica aderente a maniche corte; la chioma è lunga fino al dorso, divisa in trecce a partire dalla nuca; una corona (?) sembra cingere la fronte, passando davanti alle orecchie; il volto, corroso, ha tratti arcaici, mal distinguibili; al collo, una collana, forse a ovoli; il braccio sinistro è piegato, con la mano poggiata sul fianco, il destro è proteso in avanti; sotto il piede sinistro conserva il perno di infissione; bronzo; la. Monti 1963, fig. 1; Sassatelli 1981, p. 343, V, 5; Rornualdi 1987, fig. 190. Fine VI-inizi V sec. a.C. [1/2]

929. Bronzetto maschile stante, nudo, in ponderazione schematica sulla gamba destra; il volto ha tratti semplificati e orecchie appena accennate; i capelli sono resi a solchi sottili; al collo porta un torquis non decorato, al braccio sinistro un bracciale; ha sesso appena accennato, gambe discoste e braccia protese all'esterno; sotto il piede destro conserva il perno di infissione; bronzo; la. Monti 1963, fig. 3; Sassatelli 1981, p. 343, V, 7; Romualdi 1987, fig. 191; Vitali 1991, fig. 9. Fine V-prima metà IV sec. a.C. [1/2]

M. Materiali metallici

Dagli scavi Lanzoni

1017. Anellino in bronzo a sezione quadrangolare; dia 2; spess. cm 0, 25; fr; ossidato; nd. [Vasetto con entro anello in ferro. Dono Lanzoni - 10 ottobre 1934].

 

Speleo GAM Mezzano (RA)