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CARSISMO E SPELEOLOGIA |
| Gruppo Speleologico Faentino - Speleo GAM Mezzano |
| LE GROTTE DELLA VENA DEL GESSO ROMAGNOLA |
| I Gessi di Rontana e Castelnuovo |
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GROTTA DI
SELVA ER RA 765 Scheda catastale
Accesso Una
ottantina di metri a Est di Ca’ Piantè, nei pressi di un isolotto
gessoso circondato da coltivi. Esplorazioni Speleo GAM Mezzano:
1995. Rilievi Speleo
GAM Mezzano: 1995. Descrizione La
grotta è di recente apertura a seguito di un cedimento della parte
iniziale. Il proprietario del terreno, dopo i lavori di trasformazione
agricola eseguiti alcuni anni fa, ha provveduto a canalizzare le acque che
prima confluivano nell’Inghiottitoio a Nord Est di Ca’ Piantè. Per
breve tempo l’ingresso ha quindi funzionato da inghiottitoio attivo,
poi, la veloce e spontanea apertura di un pozzo, pochi metri a monte, fa
ora confluire le acque che compaiono soltanto nei pressi del terminale
della cavità. Considerando comunque la notevole portata del torrente in
caso di forti piogge, non è da escludere che la grotta possa tuttora
venire in parte allagata. L’ingresso,
sotto un grosso masso, è costituito da un breve salto, superabile senza
attrezzatura, che permette di accedere ad un ambiente in frana. Si
prosegue poi lungo un cunicolo carsico dal fondo inizialmente sabbioso ed
interrotto da alcune salette dove è possibile alzarsi comodamente in
piedi. Alle pareti e nel soffitto sono chiaramente visibili i segni di
sovralluvionamento della cavità. Giunti ad un bivio, la grotta, fin qui
tutto sommato abbastanza comoda, si fa più stretta. Procedendo lungo il
ramo di sinistra (est) si percorre con fatica uno stretto cunicolo, in
gran parte ora disostruito che, dopo alcuni metri, intercetta il torrente.
Procedendo invece lungo il ramo di destra (sud) dal fondo piacevolmente
sabbioso, si superano due strettoie e si accede, tramite una breve salita,
ad una zona in frana, prossima all’esterno corrispondente in effetti ad
una dolina del diametro di pochi metri. Proseguendo, la condotta si fa
momentaneamente più ampia, poi occorre di nuovo strisciare lungo un bel
cunicolo carsico, fino al fondo, normalmente interessato da un esile
rivolo d’acqua. Questo punto è ubicato pochi metri sotto il limite sud
dell’isolotto gessoso; fino a qualche tempo fa era qui presente un
ripido inghiottitoio dal fondo cosparso di grossi massi: la solita
“opera di bonifica” lo ha completamente cancellato. Piero
Lucci 42 |
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Speleo GAM Mezzano (RA)