P. Serafino Gaddoni O. F. M. - Le chiede della Diocesi d' Imola, vol. I - Comuni: Castelbolognese, Solarolo, Riolo, Brisighella, Casola Valsenio - Imola, 1927
      
  
due letti per i poveri e di un terzo, in altro ambiente. per lo spedalingo - in quel tempo certo Amedeo di Lignano messo in possesso detto giorno - e poche altre masserizie, compresa una campanella, mentre un'altra, stava infissa sul tetto. Sull'altare della chiesuola annessa era dipinto S. Antonio, detto anche de Vianna, cioè Vienna nel Delfinato, ove si venerava, con grande devozione, il suo corpo. (1)
Nel 1571 e 1573, essendo l'altare, posto sotto un portico, indecente, le messe d'obbligo si celebravano in parrocchia. L'ospedale possedeva in quest'epoca quattro tornature di terra; ma le entrate di fatto se le godeva il contadino insieme alla casa e masserizie. Ai rimproveri del vescovo. rispondeva che i poveri non ci andavano, per essere l'ospedale giù di strada.
Non ostante tutte le ingiunzioni e prescrizioni, l'ospedale cessò di funzionare poco dopo il 1614 (V).

Ospedale di Serravalle.+

Sopra d' un' altura, a destra della provinciale, rimane Serravalle (m. 110), antica villa del contado imolese in quel di Gallisterna. È ricordata nel 1347, 1365, ecc. con vari focolari; come castello se ne hanno memorie dal sec. XII.
Sotto e presso la medesima strada, una casa colonica, detta l' Ospedaletto - già beneficio della chiesa - ci ricorda l' ospedale di S. Giacomo. Il 17 novembre 1409 certa Giovanna di Paganino di Gallisterna, dopo aver scelta la sepoltura in S. Tommaso di Plasignano, lascia una somma per la costruzione di un ospedale intitolalo a S. Giacomo, e vuole che i Sassatelli ed altri di distinto casato ne siano i protettori.
L' anno seguente troviamo che Giovanni di Guido del Gualdo, dopo aver egli pure eletta I' ultima sua dimora, nella tomba di famiglia in Plasignano, lascia non pochi beni, affinchè sia costruito un ospedale intitolato a S. Giacomo ap., della grandezza quanto è la copertura di 1500 tegole. Il testatore abitava nella villa di Serravalle. e le terre che costituivano il patrimonio dell'ospedale erano in un luogo detto la Chiesuola, nel fondo Gualdo. alle Selvarelle, ecc. L'ospedale venne costruito i in Serravalle presso la pubblica via, e da detta villa appunto prese nome.

(1) P. Callegari. 28 magg. 1448: I. Selli. 27 genn. 1471; 27 ag. 1475; 1° febbraio 1479; 1° apr. 1481; 1° apr. e 23 ott. 1484; 7 ott. 1489; I. Gentilini, 26 febbr., 1502; F. Calleg.. VI. 726v e 729r; VII, 364r; V. Gibetti,. 21 lugl. 1530; A. M. Pascoli, 21 ag. 1538; A. Reghiensis, 18 genn. 1574. ecc.*

   

Pag. 172


   
  

  

   Speleo GAM Mezzano (RA)