P. Serafino Gaddoni O. F. M. - Le chiede della Diocesi d' Imola, vol. I - Comuni: Castelbolognese, Solarolo, Riolo, Brisighella, Casola Valsenio - Imola, 1927
      
  
di ladri, tanto che nel 1741 - e siamo abbastanza avanti - nemmeno la pisside nel tabernacolo era sicura (V1741)!
La prima memoria risale al 1163, in cui si ricorda un « Petrus de Vithretho », lavoratore di terra: (1) Negli estimi del 1256, 1296, 1347, 1365 e 1371 Vedreto apparisce comune e villa del contado imolese. Così negli atti pubblici sino oltre la metà del sec. XV; poi passa sotto Valdamone e Brisighella. (2) Segue la stessa sorte di Montemauro.
Ben poca cosa abbiamo della sua chiesa e dei suoi rettori. Sappiamo che esisteva nel 1285 e dipendeva dalla pieve di Montemauro. (3) Il primo rettore, di cui si trovi menzione, è certo Ugolino, il quale il 1° luglio 1292 fa da testimone nell'atto di fedeltà e sudditanza ad Imola, giurato da quei del luogo, che si erano adunati; secondo il loro costume, sul sacrato o cimitero della chiesa (4) 
Non mancano elezioni di sepoltura e lasciti nei secoli posteriori ma della chiesa non resta gran che di notevole. (5)
Nel 1571 si trovava in disordine, mancava del pavimento, e sopra I'unico altare si vedevano alcune pitture « indecoriter pictae »! Il visitatore, mancando il rettore, interroga i parrocchiani ed essi rispondono: « La chiesa vecchia è ruinata come dovete aver visto, et deve essere dui o tre anni che ha rifatta questa il rettore. Ora vi sta, ora non vi sta: per lo più abita a casa sua, alla Lama, di là della Sintria » (V). Questa chiesa, rifatta sul luogo di prima. era piccola. a travi ed umida. Aveva pur essa, secondo l'uso comune, la finestra oculare sulla facciata.

(1) Char. I., a. 620.

(2) P. Calleg., 27 apr. 1435: « Actum in villa Vedreti comit. Imole » ; GADDONI, Docc., (a. VIII, 1915), p. 512; ANot. di Bris.,. S. Cavina, 19 ag. 1444: « Actum. in comit. Ymole sive in districtu Vallis Amonis in scola Castri Novi, in loco dicto a Vededo ». F. Calleg., II, 649v: « ....de Vedreto Vallis Amonis ». 

(3) V. nota 4 a p. 201.

(4) ACom., IV, 157: « Congr. homines terre Vedreti sono campane apud ecelesiam S. Iacobi de Vedreto.... Actum in cimiterio ecclesie S. Iacobi de Vedreto, pp. d. presb. Ioanne plebis Tiviraghi, d. Hugolino rectore S. Iacobi de Vedreto tt. Palmerius Guiducii de Mustirolo not. ».

(5) P. Calleg. 23 sett. 1434: « D. Malgarita, uxor q. Iohannis dicte lo Intperadore q. Palmerii de Vedreto comit. Imole, sepul. elegit apud eccl. S. lacobi de Vedreto ». S. Cavina, c. s. in nota 2; Ivi, 30 marzo 1450: « Mateus olim Bacharini de Vedreto districtus Vallis Amonis et scolo Castri Novi, et nunc habitator comunis Montis Maioris in loco dicto al Pogio reliquit ecclesie S. lacobi de Vedreto dioc. lmol., apud quam elegit sepult., unum cereum ». ANot. di Bris., F. Padovani, 12 ag. 1505: « Galeottus olmi Baptiste alias Bataglino de Vetreto, scole ut supra. reliquit sepelliri in eccl. s. Iacobi de Vetreto, ubi soliti sunt maiores sui sepelliri ».
    

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