| P. Serafino Gaddoni O. F. M. - Le chiede della Diocesi d' Imola, vol. I - Comuni: Castelbolognese, Solarolo, Riolo, Brisighella, Casola Valsenio - Imola, 1927 | |||
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1° ottobre 1672, di poter restaurare il castello suddetto e che fosse eretto in contea perpetua in favore del figlio Gio. Francesco e discendenti. Nel codicillo del suo testamento, fatto il 4 aprile 1700, lasciava obbligo al figlio di restaurare il castello e di farvi « due nicchie grandi, come fossero due cappelline, in una delle quali andava riposta l'immagine di S. Nicolò da Tolentino, e nell'altra l' immagine del B. Giovanni Vespignani, venerato a Firenze in S. Pietro Maggiore ». Voleva inoltre che le entrate dei fondi Ca' di Maco e Castello fossero devolute allo scopo di tenere nella rocca 25 mortaletti di bronzo, da far esplodere ogni anno durante la processione del Corpus Domini. Non essendo stati esplosi negli anni 1721-1724, gli eredi furono obbligati a dare quattro
scudi alla Confraternita del SS. Sacramento. (1) *** In parrocchia di S. Stefano in Zerfognano, ma nella Zattaglia, ai confini di Montemauro e di Pozzo, esiste una casa detta Ospedale, ove era una chiesina, di data assai antica secondo la tradizione, dedicata a S. Antonio ab., nella quale si celebrava la festa di detto santo (unica per tutti quei dintorni). Da una quarantina d'anni il santo fu trasferito in S. Stefano, e la chiesina soppressa. Resta, col nome, la sola casa (+). PRESCIOLA. Lat. Prixiola; dial. Presiola; prov. Ravenna; com. Brisighella; tit. Ss. Simone e Giuda. Il nome di questa parrocchia è stato scritto in diversi modi: Prisiliola (1093),Prixiola(1484,1537), Persiola (1483,1571,1633,1699), Persiolo (1633), Prisiola (1522, 1574), Prisola (1535), Presiolo (1713), Presciolo (1741), ecc.; nel vecchio sigillo parrocchiale, in cui si raffigura un bimbo con ai lati le lettere PR // SS, sembra doversi leggere Pressiola. E’ racchiusa tra le vallate del Senio e del Lamone, in mezzo alle quali scorre la Sìntria. La chiesa sorge su d'un poggio, a m. 577, situato alla sinistra del suddetto torrente. La sua giurisdizione, in maggior parte, si estende nel comune di Palazzuolo di Romagna. In origine apparteneva alla pieve di Montemauro; ma civilmente rimane incerto se facesse parte del contado faentino ovvero dell'imo lese. Negli estimi dei sec. XIII-XIV il nostro contado comprende, come ultima villa a sud, Castrum Plani, detto ora Piancastello. Presciola e le altre ville circonvicine, risalendo la Sintria, erano tagliate fuori. Può anche essere che Presciola fosse una località dipendente (1) VMorelli 1741; AParr., Mem. Vespignani; AMens. Vesc., Ricordi Borelli, lib. III, 25 giugno 1754; Inv. 1850. |
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Speleo GAM Mezzano (RA)