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| Verbale di riunione |
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Il giorno 7/9/2002
presso la residenza municipale di Brisighella si è svolto un incontro
tra il Sindaco Cesare Sangiorgi, il Vice Sindaco Vincenzo Tronconi e il
Gruppo Speleologico Faentino, lo Speleo GAM Mezzano e la Federazione
Speleologica Regionale dell’Emilia Romagna per esaminare gli aspetti
ambientali relativi alla Vena del gesso con particolare riferimento alla
zona di Monte Mauro. Entrambe
le parti hanno convenuto che la Vena del Gesso è un ambiente di
particolare interesse ambientale, culturale e storico, nonché di
estrema fragilità, tale da richiedere una particolare tutela. Non
a caso è inserita nell’elenco dell’UNESCO delle emergenze da
tutelare. Inoltre tutti gli affioramenti gessosi sono soggetti a tutela
prevista dalle direttive europee. In
particolare Monte Mauro rappresenta sicuramente la zona di maggior
importanza essendo, tra l’altro, uno dei rari luoghi ancora poco
modificati dalla presenza di insediamenti, pertanto le parti convengono
sulla necessità di salvaguardare questa peculiarità. I
gruppi speleologici hanno segnalato agli amministratori il problema
determinatosi con la ricostruzione della Pieve di Monte Mauro,
l’annessa canonica e foresteria con una destinazione degli ambienti
che non potrà più essere ovviamente quella di una volta. Gli
speleologi hanno inoltre ribadito che già allo stato attuale dei lavori
l’impatto ambientale risulta essere eccessivo. Infatti, con la
realizzazione dell’intero progetto e dei presumibili ulteriori
interventi ad elevato impatto si verrebbe a creare una situazione
decisamente insostenibile, senza parlare dei problemi che determinerebbe
in un ambiente così fragile l’affluenza di un alto numero di
visitatori per lunghi periodi. Oltre
a ciò gli speleologi evidenziano la necessità di ripristinare al suo
ambiente naturale il “Buco uno di Monte Mauro” (Numero di catasto
regionale: ER RA 125) attualmente utilizzato come
luogo di culto. Per
parte loro il Sindaco ed il Vice Sindaco hanno rassicurato i gruppi
speleologici che una volta ultimati i lavori del primo stralcio,
relativi alla costruzione della sola chiesa, adotteranno tutte le misure
necessarie affinché non venga costruita la canonica e la foresteria in
quanto l’impatto paesaggistico/ambientale sarebbe troppo pesante. Si
impegneranno poi a far rimuovere le staccionate, gli inerti
nell’ultimo tratto della strada di accesso ed a ripristinare
l’ambiente alterato dalla costruzione di un piazzale nel pendio della
sottostante dolina. Procederanno
inoltre a far sì che il “Buco uno di Monte Mauro” torni alla
condizione naturale e non verranno addottati ulteriori interventi ad
elevato impatto ambientale (elettrificazione, condotte per l’acqua,
asfaltatura dell’attuale strada bianca, aree di parcheggio ecc…) in
tal senso verranno addottati i dovuti atti amministrativi. Letto, firmato e sottoscritto |
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Il Sindaco: Cesare Sangiorgi |
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Il Vice Sindaco: Vincenzo Tronconi |
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Speleo GAM Mezzano: Massimo Ercolani |
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Gruppo Speleologico Faentino: Luciano Bentini |
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Federazione Speleologica Regionale ER: Piero Lucci |
Speleo GAM Mezzano (RA)