Esplorazioni speleologiche

    

Febbraio 2003: Grotta del Re Tiberio, Abisso Cinquanta: una grotta sola!

Massimo Ercolani, Piero Lucci, Baldo Sansavini (Speleo GAM Mezzano – RA)

Non č stato facile, ma alla fine le due maggiori grotte nei gessi di Monte Tondo sono state collegate.

Lo sviluppo topografato č di 4.350 metri, per un dislivello di 182 metri.

C’č ancora qualche rametto laterale da rilevare, ma č poca roba.

C’č una breve risalita ancora da fare, si intravede un ambiente piuttosto ampio, poi il buio: andremo a vedere. 

Ora resta da collegare l’Abisso Tre Anelli, ormai molto vicino alla Grotta del Re Tiberio. In questo caso si aggiungerebbero altri 1074 metri di sviluppo e la grotta supererebbe abbondantemente i cinque chilometri… vedremo… 

Grazie alle nuove disostruzioni, che a Baldo sono costate un paio d’anni di intenso lavoro, č ora possibile raggiungere l’Abisso Cinquanta dal terminale del Re Tiberio “storico”.

Subito prima di immettersi nello stretto budello finale, da una saletta si diparte, sulla destra, un comodo cunicolo, disostruito per alcune decine di metri, che consente di raggiungere i rami nuovi del Re Tiberio, esplorarti qualche anno fa, e di qui l’Abisso Cinquanta. 

 

Speleo GAM Mezzano