Biodiversità alla scoperta degli insetti su e giù per la Vena del Gesso Romagnola di Ettore Contarini (Società Studi Naturalistici della Romagna), 2005
  
PRESENTAZIONE

Il Consiglio Regionale dell'Emilia-Romagna ha approvato nella seduta del 14 febbraio 2005 l'istituzione del Parco Regionale della Vena del Gesso romagnola, che si sviluppa su oltre 6000 ha nei Comuni di Brisighella, Riolo Terme, Casola Valsenio, Borgo Tossignano, Fontanelice e Casalfiumanese. Le aree destinate a parco sono circa 2000 ha, di cui meno di 800 effettivamente tutelati sotto tutti gli aspetti: 52 ha di riserve integrali e 738 ha di rupi ed emergenze gessose ed aree a vegetazione naturale che, sulla carta, sembrano adeguatamente protette. Sebbene di un Parco della Vena del Gesso si parli da decenni, "questo" Parco Regionale è appena nato e dovrà organizzarsi al meglio; perciò i suoi primi mesi di vita sono particolarmente delicati per gli equilibri che andranno a definirsi. Dato che la decisione di creare il parco nasce dall'incontro degli interessi protezionistici dei Naturalisti con gli interessi socio-economici del Territorio, che perseguono una strategia di valorizzazione anche economica della collina, il compito dei Naturalisti è quello di insistere sulle preziosità geomorfologiche, botaniche e zoologiche dell'area, farle conoscere ed apprezzare, e soprattutto vegliare sul destino degli ambienti più importanti, affinchè la nuova disponibilità di risorse finanziarie volte al recupero e valorizzazione delle risorse ambientali, e la scappatoia consentita dalla Legge regionale per l'apertura di "piste forestali" e la creazione di "infrastrutture di interesse locale" anche nelle aree a maggior protezione, non si trasformi semplicemente in una caccia ai finanziamenti comunitari, regionali e statali che, pur modesti, potrebbero comunque destare gli appetiti anche di operatori non tanto interessati al patrimonio naturale, quanto al proprio patrimonio personale. Nel perseguire questi obiettivi di informazione, divulgazione e tutela, la Società per gli Studi naturalistici della Romagna offre un suo piccolo contributo col presente lavoro del Prof. Ettore Contarini, uno dei soci più attivi e qualificati dell'associazione, autore di innumerevoli pubblicazioni scientifiche, di cui molte anche sulla Vena del Gesso. Ringraziamo l'autore e gli Enti che con sincero entusiasmo hanno collaborato alla pubblicazione.

Fernando Pederzani,

Presidente della Società per gli Studi naturalistici della Romagna.

     

Speleo GAM Mezzano (RA)