Luciano Bentini - Speleologia Emiliana - Rivista della Federazione Speleologica Regionale dell'Emilia Romagna - Numero speciale: La Vena del Gesso Romagnola, caratteri e vicende di un parco mai nato - N. 4, Anno XIX, IV serie - Bologna - Settembre 1993
   
  
PREMESSA

Dalla data di pubblicazione del lavoro riprodotto nella prima parte di questa monografia (La Vena dei Gesso romagnola. Quale futuro per uno dei più rari ambienti dell'Appennino e del Mediterraneo?) sono passati nove anni, molta acqua è passata sotto i ponti, ma le prospettive di istituire il Parco della Vena dei Gesso sono oggi come allora allo stadio delle buone intenzioni. Quanto scritto nel 1984 resta in gran parte valido e si è preferito, più che intervenire sul testo originario, ristamparlo con marginali modifiche, aggiungendo una seconda parte di aggiornamento su quanto di nuovo, sia in positivo che soprattutto in negativo, è stato fatto nel campo della tutela ambientale e sulle nuove acquisizioni in campo scientifico e naturalistico.

Si ringraziano per la preziosa collaborazione gli amici del Gruppo Speleologico Faentino e del Museo Civico di Scienze Naturali di Faenza ed in modo particolare Sandro e Stefano Bassi, Pier Paolo Biondi, Gian Paolo Costa, Roberto Evilio, Ivano Fabbri, Stefano Marabini, Stefano Olivucci e Marco Sami, che con notizie inedite, foto, tavole di rilevamenti, consigli e lettura critica dei manoscritto, hanno reso possibile la realizzazione di questo lavoro.

L'autore

            

Speleo GAM Mezzano (RA)