ANALISI DI FACIES E MACROTETTONICA DELLA VENA DEL GESSO IN ROMAGNA

Nota di STEFANO MARABINI (Dipartimento di Scienze della Terra, Università della Calabria - Castiglione Scalo, 87100 Cosenza.) & GIAN BATTISTA VAI (Istituto di Geologia e Paleontologia, Università di Bologna - Via Zamboni 67, 40127 Bologna. Bollettino Società Geologica Italiana, 104 (1985), 21-42, 16 ff., 1 tav.

     

ABSTRACT

Cyclic recurrence of evaporite facies characterized by a major regressive trend was used as a tool for field detecting of macrotectonic structures not yet observed within the apparently simple homocline of the Vena del Gesso Ridge (Northern Apennines, Italy). As a result, synsedimentary small-scale Horst and Graben structure associated with surficial thrusts was shown. Emplacement of the thrusts was achieved in postevaporitic, intra-Messinian age. All together the newly recognized structures appear to be controlled by anti-apenninic wrench-fault belts (e.g. the Sillaro Line) acting as zones of frequent oblique slip (allowing divergence and convergence) along sinuous fault planes. These structures are quite similar io the so-called "negative-" and "positive flower structures" (HARDING, 1983; HARDING et al, 1983) described recently by means of scismic profiles.

RIASSUNTO

Ripetizione ciclica asimmetrica e generale polarità regressiva delle note facies evaporitiche hanno consentito l'identificazione di strutture macrotettoniche non ancora osservate nella Vena del Gesso (Romagna occidentale). Si tratta di una struttura a piccoli Horst e Graben, cui si associano, là dove questa struttura è più fitta e marcata, accavallamenti corticali. Queste strutture, marcate anche da vistosi effetti sedimentari, si sono formate in età intramessiniana, essendo suturate dalla Formazione a Colombacci. C'è una stretta correlazione fra queste strutture e fasci di faglie trascorrenti antiappenniniche (come la Linea dei Sillaro) lungo le quali l'andamento sinuoso, a tre dimensioni, dei piani di faglia consente frequenti alternanze fra zone di transtensione (divergenza) e di transpressione (convergenza) durante lo scorrimento laterale.

TERMINI CHIAVE: Sequenza di facies, litostratigrafia, Messiniano, tettonica sinsedimentaria, mini-Horst, mini-Graben, scaglie corticali, tettonica trascorrente, faglie antiappenniniche, fasi tettoniche, analisi di bacino, avanfossa, Romagna occidentale, Appennino settentrionale.

          

Speleo GAM Mezzano (RA)