Sette sere n. 39 del 2 ottobre 2004


   
  
«Fare di questo luogo uno dei siti archeologici più importanti della Regione - conferma il Sindaco della cittadina termale, Emma Ponzi - è per noi di fondamentale importanza. Stiamo lavorando affinché si riesca a mettere in sicurezza l'area con la possibilità di realizzare ulteriori scavi di natura archeologica. Operazioni mirate alla creazione di un vero e proprio museo a cielo aperto, con tanto di copie del materiale originale riposizionate nel sito». Una serie di progetti per la cui realizzazione la stessa Amministrazione termale vorrebbe lavorare con il giusto coinvolgimento di Regione e Provincia: «Siamo alla ricerca di altri sponsor privati - conclude il Sindaco - al fine di trovare i fondi necessari per attuare questo complesso lavoro di riqualificazione del sito».
Non sulla stessa lunghezza d'onda sembra porsi una delle realtà che con le grotte vive profonde sinergie e che da tempo si batte in favore di una preservazione dell'area. E che ha dato vita, nei mesi passati, ad un acceso dibattito sulla difficile convivenza tra le attività estrattive della cava e la preservazione della cavità che si prolunga nel sottosuolo per alcuni chilometri.
«Già in passati incontri - sottolineano dallo Speleo Gam di Mezzano - l'ultimo risalente allo scorso 16 giugno, si era convenuto di attivare collaborazioni tra i vari soggetti. Purtroppo e con rammarico abbiamo appreso che tale possibilità ci è stata negata anche in conseguenza delle nostre osservazioni critiche fatte allo studio di impatto ambientale. Alla luce dell'iniziativa di ottobre, confermiamo la nostra più totale disponibilità alla collaborazione tra le parti che più volte è stata sospesa. A guadagnarne sarebbe il territorio». Nello specifico dell'appuntamento del prossimo week-end, le visite permetteranno ai cittadini di visitare la grotta tiberina, dopo un periodo di chiusura e di scoprire la suggestione di alcune gallerie artificiali della cava. lI tutto al seguito di archeologi, geologi ed ingegneri minerari che daranno tutte le informazioni richieste dai visitatori.
L' accesso alle diverse aree è consentito su prenotazione e per gruppi di visitatori per un massimo di 12 persone. Per prenotazioni è necessario telefonare entro l' 8 ottobre ai numeri 0546-71044 oppure 0546-77409. Per le visite è indispensabile calzare scarponcini da montagna ed il ritrovo è previsto all'ingresso dell'area di cava a Borgo Rivola.
Riccardo Isola

  

Speleo GAM Mezzano (RA)